SOS-SFRATTO

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I FONDI VERRANNO UTILIZZATI PER PAGARE IL DEBITO




L’A.T.E.R. - Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale del Comune di Roma ci vuole sfrattare: se non troviamo 9.848 euro, il 16 febbraio 2017 (rinviata al 22 marzo 2017)* io, insieme a mia moglie e ai miei tre figli, saremo in mezzo a una strada.

Gentile donatore, la mia famiglia - composta da me, da mia moglie (disoccupata) e da tre figli in età scolare - ci troviamo in una condizione che definire disperata è poco: nell’arco di pochi giorni ci ritroveremo in mezzo a una strada, poiché ci è arrivata un’ingiunzione di sfratto per alcune mensilità arretrate non pagate che l’A.T.E.R. ci richiede e a cui non siamo riusciti a fare fronte a causa della forte difficoltà economica nella quale ci troviamo a vivere. Io lavoro come collaboratore scolastico e guadagno 1.100 euro al mese e ci siamo trovati più di una volta a dover scegliere tra fare la spesa e sopravvivere oppure pagare l’affitto e soccombere. Si consideri inoltre che l’affitto che ci veniva chiesto è stato per un lungo periodo gonfiato con spese ingiustificate, come conguagli di gasolio di 5-6 anni prima, 50 euro (a famiglia) per il consumo elettrico di due lampadine condominiali e varie altre incongruenze. Nel nostro appartamento abbiamo poi dovuto pure fare fronte a spese per la riparazione d’infiltrazioni causate da una non corretta costruzione dello stabile e dovute alla totale mancanza di manutenzione da parte dell’A.T.E.R., spese anche ingenti che non ci sono mai state rimborsate. Ora, se non troviamo immediatamente 10mila euro, dall’oggi al domani saremo in mezzo a una strada.

Pino Boresta


*Il 22 marzo il giudice ha deciso che dobbiamo pagare o ci butta fuori. Ora dobbiamo trovare l'accordo con l'ATER per le modalità di pagamento più opportune che ci permettano di affrontarlo, e allo stesso tempo di sopravvivere. Per cui oggi più che mai diventa indispensabile raggiungere come primo obbiettivo almeno il target di questo crowdfunding.








SOS-SFRATTO


Descrizione crowdfunding:



Se l'obiettivo sarà raggiunto, l'opera “I don't give up Arancio” del 2013 sarà donata al museo sotto riportato e il denaro utilizzato per pagare parte del debito maturato a fronte dell'ingiunzione di sfratto. Il crowdfunding funziona così: per una donazioni di almeno 30 euro, se l’obiettivo sarà raggiunto, l’artista invierà i suoi ormai storici adesivi CUS (Cerca ed Usa la Smorfia). A coloro che doneranno almeno 100 euro sarà inviata una “Smorfia Manipolata” del 2016. A chi donerà almeno 500 euro l’artista invierà un'opera storica del 1994/1995 scelta tra le “Smorfie Texture”. E, assicura Pino Boresta, che non rimarrete delusi.



Descrizione ricompense:



- Il titolo dell' opera che verrà donata al Palazzo Collicola Arti Visive di Spoleto (PG) è “I don't give up Arancio” del 2013, opera della serie “Testamenti”, un olio su tela di 092 x 1,045 metri. Si ringrazia, per aver accettato la donazione, il direttore Gianluca Marziani e tutto il CdA. (quadro arancione).


- Le “Smorfie Texture” del 1994/1995, che verranno inviate a chi donerà almeno 500 euro, sono su carta dimensione A4 (due immagini con 2 smorfie texture oppure una con una smorfia texture).


- Le “Smorfie Manipolate” del 2016, che verranno inviate a chi donerà almeno 100 euro, sono su cartoncino dimensione A4  (immagine del cartoncino senape [oppure di altro colore] con smorfia manipolata).


- Gli adesivi "CUS" (Cerca ed Usa la Smorfia), che verranno inviati a chi donerà almeno 30 euro, sono una serie completa di varie dimensioni, insieme allo storico manifesto/manifestino "Cerca e usa la smorfia" (foto di una serie completa di adesivi CUS).





Int.Sfr. busteW

DIETRO AL PROGETTO C'È LA FAMIGLIA BORESTA

L’A.T.E.R. - Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale del Comune di Roma ci vuole sfrattare: se non troviamo 9.848 euro, il 16 febbraio 2017 (rinviata al 22 marzo)* io, insieme a mia moglie e ai miei tre figli, saremo in mezzo a una strada.
Se non trovo immediatamente 10mila euro, io e la mia famiglia dall’oggi al domani saremo in mezzo a una strada, trattati  come deportati, come prigionieri, come schiavi, mentre l’A.T.E.R. svende appartamenti di recente edificazione, parte del proprio patrimonio immobiliare, a poche migliaia di euro .
Non trovo assurdo che un'Azienda Territoriale come l’A.T.E.R., che è allo sbando totale per i ben noti motivi di mala gestione, voglia oggi risanare la situazione. Trovo però assurdo che si butti una famiglia in mezzo alla strada per 10mila euro e che, allo stesso tempo, "regali" il proprio patrimonio immobiliare del valore di centinaia e centinaia di milioni. Lo regali a chi? Agli amici degli amici? Che modello sociale di assistenza alla casa per le famiglie bisognose è questo? A mia moglie, quando ha provato a parlare con gli impiegati dell’A.T.E.R., è stato detto che era colpa nostra (noi che non avevamo pagato qualche canone d'affitto) se a loro non veniva pagato lo stipendio. Ma vi rendete conto che guerra tra poveri ci stanno facendo combattere? Mi chiedo: quegli stessi impiegati non sono a conoscenza del fatto che stanno non svendendo ma regalando il patrimonio che dovrebbero oculatamente gestire? Non sono al corrente dei reali motivi che hanno portato al disastro l’azienda per la quale lavorano e che stanno mettendo a rischio i loro posti di lavoro (dirigenti che ne hanno fatte di cotte e di crude e congedati con buone uscite scandalose, amministrazioni non trasparenti, mala gestione del patrimonio, favoritismi, regalie ecc.)?
* Il 22 marzo il giudice ha deciso che dobbiamo pagare o ci butta fuori. Ora dobbiamo trovare l'accordo con l'ATER per le modalità di pagamento più opportune che ci permettano di affrontarlo, e allo stesso tempo di sopravvivere. Per cui oggi più che mai diventa indispensabile raggiungere come primo obbiettivo almeno il target di questo crowdfunding.

COLPEVOLI DI ESISTERE

Io moroso equiparato a un assassino

Le fondamenta del nostro stabile e di quello adiacente, a causa di una errata progettazione dell’impianto fognario, si stanno velocemente deteriorando, oserei dire sbriciolando. Lo sapevamo, ma pochi giorni fa sono venuti dei tecnici della Telecom per risolvere un altro problema e si sono trovati a passare negli scantinati, accorgendosi delle condizioni degradate della struttura portante del palazzo: il calcestruzzo si sta sbriciolando, i ferri interni dei pilastri sono scoperti e si stanno arrugginendo, indebolendo e mettendo a rischio l’intero edificio. Hanno detto che siamo dei pazzi a continuare a vivere lì, in una struttura in quelle condizioni. Ma non sappiamo dove andare a vivere e allora, quando ho chiesto a un avvocato che si era offerto di difenderci (ovviamente a pagamento) se potevo far valere queste problematiche con l’A.T.E.R., mi ha risposto che non è possibile, perché io sono comunque colpevole. E sentite qui l'esempio che ha fatto: “Non è che se lei ha ammazza un essere umano e un’altra persona ne ammazza 25 o 30, lei è meno colpevole”. Avrei voluto stracciarmi le vesti. Avete capito come ragionano questi avvocati? Non solo non sono neanche preparati giuridicamente, perché la differenza c’è eccome, ma sono a volte peggio degli avvocati assoldati dall’A.T.E.R.
IO NON SONO UN CRIMINALE E TANTOMENO UN ASSASSINO ma un padre di famiglia che, trovandosi di fronte alla scelta se comprare alimenti e il minimo indispensabile per sopravvivere (compreso il pagamento delle bollette) con i suoi figli, ha preso la decisione di saltare qualche rata dell’affitto, perché altrimenti l’unica scelta era lasciarsi morire di fame (definizione forse un po’ teatrale ma tragicamente vera). E quando, con le lacrime agli occhi (che mi sopraggiungono anche ora, che lo racconto a voi, e che non riesco a trattenere ogni volta che lo racconto), ho fatto presente che era un esempio totalmente sbagliato e assolutamente fuori luogo, l'avvocato in questione ha avuto il coraggio di insistere. Io non sono un criminale e tanto meno un assassino, ma fino a quando avrò un goccio di sangue nelle vene combatterò affinché i miei figli abbiano una vita migliore della mia. Magari con l'aiuto di qualcuno di voi che ci aiuti a superare questo orribile momento.

Pino Boresta

  • 02/23/2017
    SOS-SFRATTO: Adesivi CUS (Cerca ed Usa la Smorfia)
    €30.00
  • anon5kx62i29rtj2d42t9@kapipal.com
    02/23/2017
    SOS-SFRATTO: Adesivi CUS (Cerca ed Usa la Smorfia)
    €30.00
  • 02/23/2017
    SOS-SFRATTO: Adesivi CUS (Cerca ed Usa la Smorfia)
    €30.00
  • 02/24/2017
    SOS-SFRATTO: Adesivi CUS (Cerca ed Usa la Smorfia)
    €30.00
  • 02/24/2017
    SOS-SFRATTO: Adesivi CUS (Cerca ed Usa la Smorfia)
    €30.00
  • 02/27/2017
    SOS-SFRATTO: Adesivi CUS (Cerca ed Usa la Smorfia)
    €30.00
  • 02/27/2017
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    €30.00
  • 02/28/2017
    SOS-SFRATTO: Adesivi CUS (Cerca ed Usa la Smorfia)
    €30.00
  • 02/28/2017
    SOS-SFRATTO: Smorfie Manipolate
    €100.00
  • 02/28/2017
    SOS-SFRATTO: Adesivi CUS (Cerca ed Usa la Smorfia)
    €30.00

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